MEMORIA DEL TEMPO PRESENTE      
PETI` GLASSE`    
un piccolo varieta sulla grande varieta umana    
 
Il teatro de Gli Omini nasce dalla gente che passa per strada. Non proprio tutta, ma quasi. Campioni. Quelli disposti a fermarsi almeno un minuto. In dieci anni di lavoro sul campo hanno così costruito un archivio di estratti vivi e parole sfuse, per rendere tradizione e memoria il tempo presente. Dieci anni di indagini territoriali, bliz anarco-antropologici, nomadismo spinto per sentire quel che si dice in giro e conoscere sconosciuti. Tastare il terreno e prestare attenzione. Cinquanta paesi toccati e centinaia di persone incontrate, ascoltate, trascritte. È arrivato il momento di restituire la voce a tutte quelle parole catturate, che a conti fatti non erano certo nate per essere scritte. Ecco perchè, Petì Glasse, un piccolo varietà sulla grande varietà umana.
   
 
SCHEDA  
     
       
MEMORIA DEL TEMPO PRESENTE      
GRAN GLASSE`    
una serata di parole sudate e punk da balera    

Lo spettacolo che trasforma i teatri in balere e le balere in teatri. La serata che unisce le assurde storie vere raccolte da Gli Omini per strada e la spericolata musica degli eXtraLiscio. Piovono i personaggi, piccoli uomini qualunque, li interrompono le canzoni del liscio punk. Tre attori. E una piccola orchestra con la missione “di uccidere i cattivi pensieri della vita moderna”. Una formazione che mette assieme un romagnolo protagonista della scena indie italiana, Mirco Mariani, più due alfieri del liscio come Moreno “Il Biondo” Conficconi, stella delle balere, e Mauro Ferrara, la voce che ha portato “Romagna mia” nel mondo.

   
 
SCHEDA  
     
       
MEMORIA DEL TEMPO PRESENTE      
CANI DA TARTUFO    
per trovare le parole migliori c`e` da sporcarsi le mani    

SPETTACOLO UNICO PER SAN MINIATO

Un`indagine per scardinare le apparenze. Gli Omini staranno due settimane a San Miniato, terra famosa per il cuoio, i parenti di Napoleone e soprattutto i tartufi bianchi. Il tartufo.
1. Frutto prezioso e nascosto, mistero del sottobosco.
2. da Moliere: Falso devoto, impostore.
In questo momento di umanità alla deriva, in cui non si riesce più a distinguere il vero dal falso, in cui il senso di responsabilità si sta estinguendo, insieme al senso di appartenenza, in favore di un costante appiattimento delle coscienze e di un’esaltazione dell’opinione dell’uomo qualunque, Gli Omini si chiedono: c’è ancora qualcosa sotto la superficie? Dove si nascondono i pensieri diversi? Dove dobbiamo scavare per trovare qualche piccolo atto rivoluzionario? Quali sono i nostri tartufi bianchi? Come portarli allo scoperto? E ancora: Tutti conoscono il matto di paese, eppure in quanti sanno la sua storia? Tutti sanno che c’è uno che porta iella, ma hanno mai sentito la versione dello iettatore? Le voci di paese possono essere smentite?

   
 
   
     
       
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